
Il tracciato consente di raggiungere la vetta più alta della zona, il Monte Viglio (2.156 m), una delle cime più suggestive dei Monti Simbruini. L’itinerario può essere intrapreso sia lungo il sentiero 403, sia dal Parco della Sponga, in corrispondenza del laghetto più piccolo.
Conosciuto anche come “via della Serra”, il percorso si sviluppa inizialmente tra una maestosa faggeta, offrendo un ambiente fresco e ombreggiato. Proseguendo, il sentiero diventa via via più ripido e impegnativo, fino a trasformarsi, nel tratto finale, in un passaggio più stretto ed esposto.
Questo tratto è legato a suggestive storie locali: si racconta che un tempo fosse frequentato dai briganti, che qui tendevano agguati ai viaggiatori, aggiungendo un fascino storico all’esperienza escursionistica.
L’itinerario è consigliato a escursionisti ben allenati, ma ripaga lo sforzo con panorami spettacolari e un’immersione totale nella natura incontaminata.
Monte Viglio
Il Monte Viglio (2.156 m) è la vetta più alta dei Monti Cantari, situata al confine tra Lazio e Abruzzo, tra la provincia di Frosinone e quella dell’Aquila.
Dalla sua cima si apre un panorama spettacolare che abbraccia la Valle Roveto, le altre cime dei Cantari e la suggestiva Val Granara, su cui il monte si affaccia con un imponente versante roccioso.
Meta ideale per gli amanti dell’escursionismo d’alta quota, il Monte Viglio offre un’esperienza immersiva tra natura, silenzio e grandi paesaggi, rappresentando uno dei punti panoramici più affascinanti dell’intero territorio.




INFO POINT
Via Marsicana, 1 Canistro Inferiore
Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 13