
Il sentiero 401 è un itinerario affascinante che, attraversando il borgo di Pescocanale, conduce fino a Capistrello, nei pressi dello sbocco dell’Emissario di Claudio, una delle più straordinarie opere idrauliche dell’antichità.
Realizzato tra il 41 e il 52 d.C. per volontà dell’imperatore Claudio, l’emissario è un lungo canale sotterraneo progettato per prosciugare il lago del Fucino, proteggere i centri abitati dalle inondazioni e rendere fertili i terreni emersi. Le acque del lago vennero così convogliate verso il fiume Liri, proprio all’altezza di Capistrello.
Con la caduta dell’Impero Romano, la mancanza di manutenzione portò all’ostruzione della galleria e al ritorno del lago. Solo a partire dal 1854, grazie all’intervento di Alessandro Torlonia, il progetto fu ripreso con la realizzazione di una nuova galleria lunga circa 6 km, che consentì il definitivo prosciugamento del Fucino.
Il percorso, che ricalca in parte un’antica strada romana, offre oggi un’esperienza unica tra storia, ingegneria e paesaggio. In direzione opposta, il sentiero permette di raggiungere Civitella Roveto e gli altri borghi della valle, rendendolo ideale per chi desidera esplorare il territorio in modo attivo e consapevole.
Situata nel cuore della Valle Roveto, Civitella Roveto è incastonata tra i Monti Cantari e circondata da estesi castagneti secolari. Il centro conserva un’atmosfera autentica, legata alla tradizione e alla vita di montagna. Da visitare la chiesa di San Giovanni, risalente al XV secolo, che conserva ancora il caratteristico campanile a pianta quadrata, nonostante i danni subiti nel tempo.
Il piccolo borgo di Pescocanale occupava nel Medioevo una posizione strategica, al confine tra i territori degli antichi municipi di Antinum e Alba Fucens. Oggi è un luogo ideale per chi cerca tranquillità e natura. Da non perdere il Parco Rianza, suggestivo parco fluviale inaugurato nel 2015, che valorizza l’area attraversata dall’omonimo torrente.
Situato a circa 720 metri sul livello del mare, Capistrello si sviluppa all’interno di una stretta e scenografica gola montana. Il territorio è noto per i cunicoli dell’Imperatore Claudio, parte della rete idraulica realizzata in epoca romana per la bonifica del lago del Fucino, oggi visitabili e valorizzati.
Di grande interesse è anche la galleria elicoidale della ferrovia Avezzano–Roccasecca, un capolavoro di ingegneria ferroviaria della fine dell’Ottocento: una spirale scavata nella roccia per superare il dislivello. L’opera è riconosciuta tra i Luoghi del Cuore FAI.
Lo sbocco dell’Emissario Claudio–Torlonia si trova in uno dei punti più suggestivi e nascosti della valle, immerso nella vegetazione fluviale. La struttura, realizzata in opus reticulatum, si distingue per il grande arco monumentale che incornicia l’uscita del canale.
Gli interventi ottocenteschi di Torlonia hanno ampliato la galleria senza alterarne l’aspetto esterno. Accanto all’arco si trova un piccolo ponte che attraversa una profonda forra: dopo forti piogge è possibile osservare una cascata che si forma tra le rocce.
Completa il sito la cosiddetta “pietra segata”, un grande blocco perfettamente squadrato, la cui funzione resta incerta: potrebbe essere stata la base di un monumento votivo dedicato a divinità locali o all’imperatore.




INFO POINT
Via Marsicana, 1 Canistro Inferiore
Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 13