
Il sentiero forma un suggestivo anello di circa 10 km che abbraccia il territorio di Canistro, collegando le due frazioni di Canistro Inferiore e il borgo storico di Canistro Superiore. Il percorso può essere affrontato seguendo diversi tracciati appartenenti alla rete sentieristica locale, che conducono a numerosi punti di interesse di carattere storico e naturalistico.
Si tratta di un itinerario rilassante e accessibile, adatto a tutti: non richiede una preparazione fisica impegnativa, ma solo un minimo di allenamento, rendendolo ideale anche per famiglie e camminatori occasionali.
Lungo il percorso si attraversano maestosi castagneti, si incontrano scorci panoramici e si raggiungono luoghi di grande fascino come il Parco della Sponga, immerso nella natura. Uno degli elementi più caratteristici dell’esperienza è la possibilità di bere direttamente dalle numerose sorgenti presenti lungo il cammino, tra le più note e apprezzate del territorio.
Un itinerario perfetto per scoprire, passo dopo passo, il legame tra natura, acqua e tradizione che caratterizza Canistro.
Situata a circa 830 metri di altitudine, prende il nome dalla vicina chiesa medievale di San Vito, di cui restano suggestive tracce. Le numerose sorgenti perenni della zona alimentarono la prima fontana pubblica e il primo acquedotto del paese, e fino agli anni ’70 azionarono il mulino di Canistro Superiore.
Nel piccolo borgo rurale della Sponga, nato attorno alla fonte, si respira un’atmosfera autentica. Un tempo rifugio durante la Seconda guerra mondiale, oggi è un’area immersa nella natura. L’acqua forma cascate naturali nel Rio Sparto, alimentando due piccoli laghi. Il nome Sponga richiama il fenomeno del carsismo, per cui il torrente appare e scompare tra le rocce. Oggi il Parco della Sponga offre passeggiate, aree pic-nic e attività all’aria aperta.
Storicamente nota come “acqua dejo Covardo”, è una delle sorgenti più importanti del territorio. Nell’Ottocento alimentava un mulino e le abitazioni più prestigiose. Nel Novecento l’acqua fu valorizzata per le sue proprietà terapeutiche, diventando la celebre Acqua Santa Croce. Riconosciuta oligominerale nel 1959 e imbottigliata dal 1975, è ancora oggi apprezzata per la sua purezza naturale.
Probabilmente collegata alla Fonte Santa Croce, è da sempre conosciuta per le sue qualità benefiche. Ancora oggi contribuisce all’approvvigionamento idrico del paese, mantenendo viva la tradizione delle acque di Canistro.
In prossimità della fonte si trovano il fontanile e i resti della chiesa medievale di San Vito, testimonianza della storia religiosa del territorio. Anche qui le acque hanno avuto un ruolo fondamentale per la vita della comunità.
Situata in località Acquafrattura, a circa 900 metri di altitudine, tra la sorgente San Vito e la Sponga, la fonte Frattaturo è immersa in un ambiente naturale incontaminato. Le sue acque venivano canalizzate per rifornire Civitella Roveto, a conferma della loro importanza storica.




INFO POINT
Via Marsicana, 1 Canistro Inferiore
Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 13